Ricorda che la montagna non è un ambiente privo di rischi.
In montagna sei tu il primo responsabile delle decisioni che prendi e dei rischi che scegli di assumerti.
Dodici semplici regole per vivere la montagna in sicurezza, nel rispetto dell'ambiente e degli altri escursionisti. Leggile con attenzione prima di ogni gita.
In montagna sei tu il primo responsabile delle decisioni che prendi e dei rischi che scegli di assumerti.
Informati sul percorso, sul dislivello, sulle difficoltà e sulle condizioni meteorologiche; quando possibile, parti presto al mattino.
Se le condizioni peggiorano, incontri ostacoli imprevisti o non ti senti sicuro, torna indietro: nessuna meta vale un rischio eccessivo.
Sentieri, segnaletica, guide, enti locali, associazioni e informazioni disponibili possono aiutarti, ma non sostituiscono il tuo giudizio.
Informa una persona di fiducia sul percorso e sull'orario previsto di rientro; evita, se possibile, di andare da solo.
GPS e smartphone possono guastarsi o scaricarsi; porta sempre una mappa o una traccia di backup.
Scarpe, abbigliamento, acqua, cibo e dispositivi di sicurezza devono essere commisurati all'itinerario.
Scegli itinerari adeguati alla tua preparazione fisica e tecnica.
Ridurrai il rischio di perderti ed eviterai di danneggiare la vegetazione.
Non sporcare, porta via tutti i tuoi rifiuti e raccogli, se possibile, quelli abbandonati da altri.
Osserva gli animali a distanza, tieni i cani al guinzaglio e tratta con cura recinzioni, rifugi, malghe e bivacchi.
I comportamenti corretti influenzano positivamente gli altri frequentatori della montagna. Evita urla, rumori inutili e sii cortese con gli altri escursionisti.
Porta con te solo ricordi, lascia solo impronte leggere.


